Museo civico di Castel Nuovo (Maschio Angioino)
Piazza Municipio, Tel. 081-7952003

Castel Nuovo detto Maschio Angioino
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Occupata Napoli, nel 1266,
Carlo d'Angiò non trovò adeguata la residenza reale di Castel Capuano, che pure era
stata resa fastosa ed accogliente da Federico II, e volle costruirsi una reggia
fortificata, preferibilmente prossima al mare. Scelse una zona fuori le mura, conosciuta
col nome di Campus oppidi, nel cui centro sorgeva una chiesetta francescana. |
Il tempietto fu demolito e ricostruito altrove a spese del sovrano e i
lavori della nuova residenza, denominata Castel Nuovo, (detto così per distinguerlo fin
dalla sua fondazione dai castelli dell'Ovo e Castel Capuano), furono affidati, secondo i
registri angioini, agli architetti francesi Pierre de Chaulnes e Pierre d'Angicourt anche
se il Vasari assegna il progetto a Giovanni Pisano.
Di schietta architettura gotica, il maniero fu iniziato nel 1279 e finito
nel 1282. Aveva una pianta quadrilatera irregolare, quattro torri di difesa, alte mura
merlate dalle strettissime feritoie, un profondo fossato che lo circondava interamente e
un ampio portale d'ingresso con ponte levatoio.
La cappella Palatina
La cappella trecentesca fu innalzata nel 1307 ed è l'unica parte
strutturante superstite della reggia angioina. Nel 1456 fu riconosciuta da Carlo d'Angiò
sotto la direzione di Giovanni Caracciolo. Giotto fu chiamato per affrescare le pareti con
raffigurazioni del Vecchio e del Nuovo Testamento, oggi andate interamente distrutte. Il
rosone bellissimo è opera di artisti Catalani. L'interno è ad unica navata con manoforte
gotiche e qualche arazzo di affresco. Internamente alla Cappella ci sono due scale, oggi
murate, che portano al sotterraneo e l'altra alla sala dei baroni realizzata dalla Segreta
alla fine del 1452. In questa sala, attualmente, si riunisce il Consiglio Comunale. Essa
è coperta da una volta a costoloni poggianti su stombature.
Sculture e affreschi del '300 e del '400 (nella cappella Palatina). Opere di
pittura dal '400 al '900, argenti e bronzi (nei due piani dell'ala sud).
Orario: dal Lunedì al Sabato 9:00 - 19:00 Ingresso 5,16 (ridotto
4,13), gratuito per gli italiani che non abbiano compiuto il dodicesimo anno o che
abbiano superato il sessantacinquesimo.
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