MUSEO DUCA DI MARTINA
    Museo Duca di Martina
Al Vomero, nella Villa Floridiana. Via Cimarosa,77. Tel. 081-5788418.

Ricca collezione di porcellane e di maioliche europee, cinesi e giapponesi e raccolte di arti minori (smalti e avori).

IL MUSEO DUCA DI MARTINA e LA VILLA FLORIDIANA

Museo Duca di Martina di Napoli Quando nel giugno del 1815 Ferdinando IV di Borbone rientrava trionfalmente a Napoli dopo il decennio di dominazione francese, egli conduceva con sé dall'"esilio" palermitano la sua seconda moglie Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, vedova del Principe di Partanna Benedetto Grifeo.

Lucia Migliaccio, sposa morganatica (in quanto non aveva ottenuto il titolo di regina), non risiedeva nelle dimore ufficiali della corte ma in un palazzo in piazza S. Caterina ed aveva come residenza estiva un podere sulla collina del Vomero che, in suo onore, si sarebbe chiamato La Floridiana.La ristrutturazione della villa con il parco circostante venne affidata da Ferdinando all'architetto di origine toscana Antonio Niccolini perché l'ampliasse e la ultimasse. Egli seppe accostare con grande armonia gli edifici della Floridiana e di Villa Lucia (che era allora parte integrante della proprietà) entrambe di gusto neoclassico alla sistemazione "inglese" del parco, seguendo una personale ed equilibrata applicazione dei criteri prospettici e illuministici introdotti da William Kent per questo tipo di giardino proto-romantico ed orientaleggiante.
L'architetto Niccolini realizzava una villa del tutto nuova dalla pianta perfettamente regolare con un corpo centrale rettangolare e con due brevi ali perpendicolari ad esso che accompagnavano e concludevano idealmente il grande spiazzo antistante l'edificio. Sul lato opposto costruì una rampa a doppia tenaglia che si aggancia prospetticamente al rivestimento in lava del basamento e che prosegue con una fuga spettacolare nella lunga scalinata marmorea del giardino sottostante, sino ad aprirsi su uno dei panorami più belli di Napoli.
La villa, oggi, ospita la ricca collezione di oggetti di arte applicata, raccolta dal Duca di Martina Placido de Sangro e lasciata in eredità al nipote Placido de Sangro, conte dei Marsi, che morendo nel 1911, volle donare l'intero "museo di famiglia" alla città di Napoli, pur lasciando l'usufrutto in vita alla moglie Maria Spinelli di Scalea.
Tuttavia, non appena il Ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Gentile ebbe individuato nella Villa Floridiana (acquistata dallo Stato nel 1919) la sede adatta ad ospitare il futuro museo, la contessa rinunziò a questo beneficio per attuare subito la volontà del marito e così, nel 1924-25, le collezioni vennero celermente trasferite dal Palazzo Spinelli, dove nel frattempo erano state sistemate, nel Rione Sirignano alla nuova sede.

Le COLLEZIONI

  • dipinti
  • avori, coralli, tartarughe
  • oreficerie, oggetti in metallo, tabacchiere
  • mobili, cofanetti, oggetti d'arredo
  • vetri e cristalli
  • ceramiche islamiche
  • maioliche
  • porcellane italiane
  • porcellane tedesche
  • porcellane francesi
  • la raccolta d'arte orientale

Orario: feriali 9.30-11.00, domenica 9.30-12.30. Chiuso il Lunedì. Ingresso € 2,50.

IndietroIndietro --- AvantiAvanti

Se desideri trascorrere una piacevole vacanza da noi, di carattere storico e culturale abbinando a tutto ciò un sano divertimento rivolgiti a noi di ALENAPOLI TOUR scrivi a CONTATTO e chiedici informazioni.

Vi aspettiamo per ORGANIZZARVI SOGGIORNI e GUIDE con ALENAPOLI TOUR
       Ufficio: 081.283247 - Mobile: 349.5307545