Ischia è la maggiore delle Isole del Golfo e "Verde" per la
rigogliosa vegetazione, è dorigine vulcanica. La sua massima altezza è
lEpomeo, vulcano spento da secoli ma con lattività residuale del termalismo.
Crateri spenti sono Tabor, Rotaro, Montagnone, Tribbitti, Campagnano, Vezzi, Imperatore,
Marecocco, Vico e lo stesso porto di Ischia.
La sua natura vulcanica rende Ischia uno dei maggiori centri termali
dEuropa. Sorgenti, fumarole, fanghi si trovano pressoché su tutto il territorio,
con centri attrezzati ed altamente qualificati. Soltanto ad Ischia, anzi, la cultura del
termalismo ha fatto sorgere i "Giardini Termali" (a Casamicciola, a Lacco Ameno,
a Forio, a SantAngelo), e Ischia è stata scelta per lunica rassegna
specifica: la Borsa Internazionale del turismo termale "Thermalia".
Non vi sono disturbi che le miracolose acque di Ischia non siano in grado di curare con
efficacia.
La pratica termale rimonta al periodo romano, al punto che lattuale sorgente di
Nitrodi altro non è se non quella che i Romani avevano dedicato alle Ninfe Nitròdi,
protettrici delle acque sorgive.
Botteghe artigiane e splendidi negozi consentono uno shopping esclusivo, cui si affiancano
le occasioni offerte dalle numerose strutture per il tempo libero: locali, palestre, campi
da tennis.
Un forte richiamo è esercitato anche dal folklore, rappresentato da ben 42 feste
religiose che si svolgono nel corso dellanno in tutti i centri abitati, e che
richiamano gente in piazza o sulla costa per assistere a sfilate, processioni, spettacoli
pirotecnici, di danza e di musica.
Da non trascurare, nella logica del tempo libero, le escursioni nel verde della flora che
ha reso famosa Ischia, avendo come punto di riferimento lEpomeo ed i meravigliosi
scorci panoramici che vi si godono.
Lisola è divisa in sei comuni, e sono: Ischia, Casamicciola,
Lacco Ameno, Forio, Barano e Serrara Fontana ed è uno dei centri turistici più
importanti dItalia con flussi turistici che durano dodici mesi. Dispone di cinque
attracchi e di attrezzature ricettive di primo livello.Ischia
Un laghetto craterico ci accoglie al nostro arrivo è il Porto d'Ischia il più
popoloso ed importante comune dell'isola. L'altra parte della cittadina si estende subito
dopo le Terme, per circa tre km. di litorale che possiamo percorrere in vari modi:
attraverso la magnifica Pineta, sorta sulla lava di un'eruzione ed oggi disseminata di
graziose villette; oppure seguendo Via Roma e Via Vittoria Colonna con un interessante
Museo che raccoglie le più antiche testimonianze di vita dell'isola; oppure ancora
costeggiando con la Passeggiata Colombo il vasto e sabbioso Lido che si prolunga fino ad
Ischia Ponte un piccolo centro di pescatori che all'estremità unisce con , appunto, un
ponte l'isolotto rotondo del Castello Aragonese . Questa specie di fortezza galleggiante
riassume la storia medioevale dell'isola. Assieme alle varie torri di vedetta che
s'innalzano lungo la costa, essa è simbolo della
lunga ed eroica lotta sostenuta dagli abitanti contro la furia dei Saraceni.
Superata la possente cinta delle mura mediante una galleria scavata nella roccia si
possono visitare: la Cattedrale, la Chiesa dell'Immacolata, il Convento delle Clarisse,
con accanto il macabro Cimitero delle monache e il Castello con torrioni e mastio, dalla
cui terrazza si gode uno stupendo panorama.
Casamicciola
Notissimo centro di soggiorno, di bagni e di acque termo-minerali, indicate per la cura di
varie malattie. Bellissime passeggiate ed escursioni portano al colle della Sentinella su
cui sorge un Osservatorio Astronomico e ai monti Rotaro ed Epomeo. Dalla cima di
quest'ultimo, che è il più elevato, si apre un panorama magnifico che, oltre alla vista
dell'intera isola, abbraccia la costa tirrenica per un raggio di oltre 100 km.
Lacco Ameno
Elegante stazione termale e balneare raccolta in un'insenatura ai piedi
dell'Epomeo. Di fronte alla bella spiaggia emerge dal mare il Fungo, curioso isolotto
roccioso eroso dalle acque. Nella piazza principale troviamo il Santuario di Santa
Restituta, patrona dell'isola, la martire cristiana bruciata sopra una barca che approdò
poi miracolosamente in una rada accanto al paese il 17 maggio del 304. Questa data è
ricordata ogni anno a Lacco Ameno con una festa che culmina, di notte, con luminarie e
fuochi
d'artificio.
Forio
Pittoresca, bianca borgata adagiata su un promontorio della costa occidentale dell'isola.
E' il maggior centro di produzione del
profumatissimo e dorato vino "Epomeo". Il torrione cilindrico che svetta sul
paese è una delle 16 torri costiere erette nel Medioevo a difesa degli attacchi saraceni.
Sull'estrema punta del promontorio, a picco sul mare, si erge il bianco Santuario del
Soccorso, che conserva nell'interno numerosi ex-voto di marinai soccorsi dalla Madonna
durante le tempeste. Fantastico, dal piazzale antistante la chiesa, è il panorama del
Golfo di Gaeta, che spesso, al tramonto, s'illumina del fiabesco "raggio verde",
che il sole proietta, calando all'orizzonte. Oltre Forio la strada procede tra vigneti e
uliveti in vista della bellissima spiaggia di Citara, che si estende fino alla Punta
Imperatore, con acque efficacissime per bagni termali e marini.
Cuotto è una località caratteristica per le sue " fumarole". Panza è ormai
sul versante meridionale dell'isola, qui una strada che scende per un profondo vallone
porta al villaggetto di Succhivo immerso tra aranceti e frutteti.
Sant'Angelo d'Ischia
Costituito da poche case di pescatori addossate a un pendio è un incantevole villaggio
sull'istmo fra due baie turchesi. L'istmo di Sant'Angelo è una sottile striscia di terra
formante due spiaggette, che si congiunge a un alto promontorio roccioso. Lì di fianco
l'incantevole Spiaggia dei Maronti, che si estende sotto la costa precipite con le sue
fumarole erompenti dalla sabbia infuocata e con le sue sorgenti termali che sgorgano dalla
roccia.
Serrara Fontana
Alle falde meridionali dell'Epomeo, che altro non è che un grandioso vulcano spento.
Lungo i valloni troviamo Parrocchia, un pittoresco gruppo di case con una chiesa decorata
da vivaci affreschi. Fontana è il centro più alto dell'isola (m.452) vi si trova la
graziosa Chiesetta di Santa Maria della Sacca. Dopo Fontana la strada contorna il dirupato
vallone nelle cui pareti di tufo si aprono varie grotte dette "cellai", che
vengono usate come cantine. Scendendo si arriva a Buonopane e poco oltre, con vista sui
Campi Flegrei, a Barano d'Ischia, borgo in stupenda posizione fra una cerchia di ubertose
colline. Seguono poi Piedimonte, Molara, Sant'Antuono, Campagnano e il venerato Santuario
della Madonna di Montevergine.
Notizie utili
| Clima |
Lievi escursioni termiche,
temperatura media annuale di 17°. |
| Coste |
Lunghe 35 km, con insenature,
tratti a picco e spiagge. |
| Gastronomia |
Specialità marinare, coniglio
allischitana, pizza di scarola, i superbi vini dIschia. |
| Artigianato |
Ceramiche |
| Collegamenti |
Traghetti, Aliscafi, Bus
pubblici, Taxi, Mircotaxi, Strada Statale 270 |
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